Tutti gli articoli su sud press

Sono il nuovo direttore di SUD e sono un’anarchica della notizia

Scritto da: il 28.05.11 — 0 Commenti
Buongiorno amici e nemici (che ci seguite più degli amici) di Sud. E’ verissimo che questa testata cambia direttore. Sono io che mi fregio di questa nuova carica e ieri sera festeggiavo e piangevo allo stesso tempo. Sapete perché? Perché sono onoratissima, da sempre sono un’arrabbiata del mondo del giornalismo e Sud con me, ci va proprio a nozze. Sono donna, ho 28 anni e da quando avevo 16 anni lavoro per l’informazione. Durante le mie numerose esperienze mi sono trovata spesso a dover tenere solo un microfono, senza poter fare, non dico la famosa seconda domanda, che i giornalisti devono sempre fare, ma neanche la prima. E sapete perché? Perché questa, era stata già decisa nella stanza dell’editore con un contratto di pubblicità. Io mi sono licenziata perché ho voluto proteggere l’anonimato di una fonte, io ho chiuso il giornale di cui ero direttore ed editore perché ho rifiutato di ricevere finanziamenti dal Politico che mi offriva soldi per piegare la mia redazione, e allora, era meglio morire piuttosto che scrivere a pagamento della sagra della ricotta… I miei colleghi, in questi giorni, mi chiamano per farmi le condoglianze. Ragazzi, non avete capito veramente niente, io sono libera e se devo fare informazione per finta vado a fare l’avvocato perché io di famiglia giurista, ho sputato sulla via facile del guadagno per sposare la notizia. SUD, cominciamo questa battaglia, divertiamoci! Insieme a me chiamo giovani, che ancora non sono stati corrotti dal sistema e che come me amano troppo la loro terra per scappare ed inseguire altrove un sogno uguale al mio.  Forse questa stessa terra è finalmente pronta ad accoglierci. Fabiola Foti  

Il Magnifico censore

Scritto da: il 28.03.11 — 0 Commenti
Di seguito la video intervista che ho realizzato, insieme ad Andrea Di Grazia, per Sud Press allo studente Matteo Iannitti   [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=jrQtbCPXu0c&feature=player_embedded[/youtube]

Controllo preventivo della polizia postale sui contenuti del periodico Sud. Ritorna l’era del fascimo. Vergogna!

Scritto da: il 30.09.10 — 1 Commento
In seguito alla denuncia del presidente della Regione Raffaele Lombardo, la procura di Catania nella persona del Capo Vincenzo D'Agata ha ritenuto opportuno autorizzare un controllo preventivo sui contenuti del numero "1" di SUD, il nuovo free press di giornalismo investigativo in diffusione libera in Sicilia. Eccoci tornati agli anni del fascimo, sono a dir poco indignata quando leggo il comunicato stampa del direttore di Sud Antonio Condorelli. Dove è andata a finire la libertà di stampa e d'espressione? Ma è proprio vero che la Costituzione è diventata carta igienica? Che cosa significa controllo preventivo sui contenuti del prossimo numero? Bene, per immedesimarmi meglio vado a fare subito una ricerca e come già sapevo ripercorro on line i titoli dei giornali in cui si è letto che L'Italia è l’unico Paese europeo a essere retrocesso nell’ultimo anno dalla categoria dei «Paesi con stampa libera» a quella dei Paesi dove la libertà di stampa è «parziale». Tra gli altri lo afferma in un rapporto Freedom House, un'organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo. Ma io non contenta voglio ricordare anche da chi è occupato l'ultimo posto di questa scabrosa classifica: il Nord Corea. A proposito leggo e riporto "I giornalisti sono costretti a iscriversi al Partito dei lavoratori (Kwp) e a rispettare il “Piano permanente di informazione”, un codice immutabile basato su tre comandamenti: “primo: promuovere la grandezza del padre della Nazione Kim Il-sung e del figlio Kim Jong-il; secondo: mostrare la superiorità del socialismo nord coreano e denunciare la corruzione borghese e imperialista; terzo: denigrare l’istinto di invasione degli imperialisti e dei giapponesi”. A questo punto da oggi io mi sento molto coreana e penso che presto verranno a bussare alla mia porta per costringermi a iscrivermi al "partito". Non possiamo tollerare quello ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple