Tutti gli articoli su Raffaele Lombardo

Alfano vs Lombardo… e la sicilia piange

Scritto da: il 04.10.10 — 1 Commento
Scende in campo il vassallo siciliano di Berlusconi per provare a riassestare la questione Pdl nell'isola. Angelino Alfano, nella sua terra, si fa promotore della campagna di dissuasione del governo alternativo al Pdl. Prove generali, che potrebbero essere utilizzate a Roma se la crisi di governo dovesse aprire il varco ad una maggioranza diversa da quella che oggi appoggia l’esecutivo nazionale. Alfano ha annunciato la raccolta di firme, una campagna di “persuasione” con manifesti e strumenti mediatici idonei e, soprattutto, la decapitazione dei rappresentanti del Mpa presenti negli enti locali. Guerra aperta tra il ministro della giustizia e il governatore siciliano, che utilizzano quotidiani e blog personali per lanciarsi strali. Ed entrambe le parti non esitano a pescare dalla sinistra già frammentata per cercare consensi. Lombardo ricostituisce la sua formazione politica con il centro sinistra, Alfano si rivolge a Rita Borsellino e Claudio Fava, i quali hanno reagito alla formazione della giunta siciliana presieduta da Raffaele Lombardo con parole di fuoco. Tra i due litiganti il terzo avrà la peggio, viene da dire in questo caso. Il terzo qui è la sicilia, per l’Isola infatti si preannunciano tempi difficili; stando agli annunci: l’esternalizzazione delle iniziative di contrasto al governo in sede locale potrebbe provocare conseguenze notevoli sul piano della governabilità

Controllo preventivo della polizia postale sui contenuti del periodico Sud. Ritorna l’era del fascimo. Vergogna!

Scritto da: il 30.09.10 — 1 Commento
In seguito alla denuncia del presidente della Regione Raffaele Lombardo, la procura di Catania nella persona del Capo Vincenzo D'Agata ha ritenuto opportuno autorizzare un controllo preventivo sui contenuti del numero "1" di SUD, il nuovo free press di giornalismo investigativo in diffusione libera in Sicilia. Eccoci tornati agli anni del fascimo, sono a dir poco indignata quando leggo il comunicato stampa del direttore di Sud Antonio Condorelli. Dove è andata a finire la libertà di stampa e d'espressione? Ma è proprio vero che la Costituzione è diventata carta igienica? Che cosa significa controllo preventivo sui contenuti del prossimo numero? Bene, per immedesimarmi meglio vado a fare subito una ricerca e come già sapevo ripercorro on line i titoli dei giornali in cui si è letto che L'Italia è l’unico Paese europeo a essere retrocesso nell’ultimo anno dalla categoria dei «Paesi con stampa libera» a quella dei Paesi dove la libertà di stampa è «parziale». Tra gli altri lo afferma in un rapporto Freedom House, un'organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo. Ma io non contenta voglio ricordare anche da chi è occupato l'ultimo posto di questa scabrosa classifica: il Nord Corea. A proposito leggo e riporto "I giornalisti sono costretti a iscriversi al Partito dei lavoratori (Kwp) e a rispettare il “Piano permanente di informazione”, un codice immutabile basato su tre comandamenti: “primo: promuovere la grandezza del padre della Nazione Kim Il-sung e del figlio Kim Jong-il; secondo: mostrare la superiorità del socialismo nord coreano e denunciare la corruzione borghese e imperialista; terzo: denigrare l’istinto di invasione degli imperialisti e dei giapponesi”. A questo punto da oggi io mi sento molto coreana e penso che presto verranno a bussare alla mia porta per costringermi a iscrivermi al "partito". Non possiamo tollerare quello ...

La Sicilia non tradisce mai Berlusconi

Scritto da: il 30.09.10 — 3 Commenti
Ma all'ultimo, Raffaele Lombardo cosa si è fatto promettere dal Presidente Cavaliere? La domanda sorge spontanea quando il Movimento per l'Autonomia si rivela elemento essenziale per il governo. Senza Fli ed Mpa il governo non avrebbe ottenuto la fatidica 'quota 316', cioè la metà più uno dei componenti dell'assemblea di Montecitorio. Berlusconi durante il discorso alla camera fa un contratto con l'autonomia siciliana quando promette le grandi opere e la restituzione dei fondi fas. «interventi triplicati nel Mezzogiorno» dal 2002 al 2009 con la promessa di raggiungere nei prossimi tre anni «risultati importanti». Attraverso una nuova pioggia di denaro che nel Mezzogiorno raggiungerà «21 miliardi di euro, pari al 40 per cento degli investimenti complessivi in tutta Italia». Una promessa importante dunque, che da una parte rimette in piedi il Lombardo traballante degli ultimi tempi e dall'altra offre un'ancora di salvataggio al Cavaliere. Insomma la Sicilia non tradisce mai Berlusconi, figurarsi quando poi il cavaliere compie gli anni. E' una tradizione storica consolidata malgrado tutto. Malgrado il Presidente del Consiglio spesso dimentichi l'isola, anche se le sue compagnie le pesca al sud , forse non proprio in Sicilia però... sempre segno di stima è.

Il nastro rosso al polso di Raffaele Lombardo

Scritto da: il 05.10.09 — 0 Commenti
Il presidente della regione siciliana, il potentissimo Raffaele Lombardo ha un vezzo se così si può chiamare. Indossa sempre un nastrino di raso rosso sul polso destro. In bella vista, il nastro rosso non sembra avere nè funzioni terapeutiche, nè tanto meno finalità estetiche. Da curiosona ho chiesto in giro il perchè. Mi sono state date due risposte: 1) Il presidente, in realtà, sarebbe devotissimo di un tale santo. Il nastro rosso sarebbe la dimostrazione della sua devozione una spiegazione ancora più interessante 2) Il nastro rosso, secondo alcuni riti esoterici, servirebbe al presidente per difendersi dai nemici. Il nodo a legare le male intenzioni degli altri
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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