Tutti gli articoli su musica

Raphael Gualazzi: al Top non Solo delle Classifiche

Scritto da: il 02.04.11 — 0 Commenti
Preambolo necessario: Dopo 12 anni di giornalismo di cronaca, di critica sociale e politica per la prima volta ho scritto un articolo di spettacolo. Ho scritto di musica e mi sono pure divertita. Ora vorrei proporlo qui, ma mi rendo conto che non ho neanche previsto una categoria per questo genere. Per non destabilizzare gli equilibri del blog lo butto nella "fogna" Attualità. Ray Charles, Ben Harper, Mario Biondi, James Blunt e addirittura Jamiroquai. Sarebbero le molteplici personalità che incarna Raphael Gualazzi all’orecchio di tutti coloro che in questi giorni stanno cercando di “incasellare” il “giovane” che ha fatto strage di premi allo scorso Sanremo con “Follia d’amore”. Personalmente, ascoltando Gualazzi, ho subito pensato, prima ad un’ambientazione da bistrot francese, poi a Fred Buscaglione (provate a sentire il brano “Carola”); ben presto però il cantante musicista sarà solo Gualazzi con il suo caratteristico stile che abbraccia un mix di blues, jazz, swing e qualcos’altro, ancora da definire… qualcuno oltralpe, però, questo lo ha già capito; classe ‘81 di Urbino, Raphael Gualazzi spopola in Francia, “A Three Second Breath” brano contenuto nell’ultimo disco dell’artista è attualmente primo nella classifica jazz di iTunes in Francia. Ma da dove sbuca questo folletto che fa vibrare allo stesso modo le corde vocali e quelle del pianoforte? Verrebbe da dire dalla pubblicità, ma sarebbe troppo riduttivo per un tipo come lui che ha girato mezzo globo partecipando ai maggiori festival di blues e di jazz. Indubbiamente si fa conoscere dal grande pubblico grazie alla cover di “Don’t Stop”, il celebre successo degli anni ’70 della storica band Fleetwood Mac, scelta come colonna sonora dello spot televisivo di Eni, ma prima ci sono anni di studio e gavetta anche in quella terra che me lo ha ricordato da subito al primo ascolto. (continua)  

Jean Calogero, la prima mostra antologica dalla sua morte. Intevista con i figli

Scritto da: il 23.10.10 — 3 Commenti
Immagina di essere un bambino e di sentire un forte odore di colori ad olio, la musica della Carmen riecheggia per casa. Dietro l'uscio della stanza da cui proviene tutto questo c'è un padre immerso nel suo mondo fantastico, sta dipingendo. Appena fai il tuo ingresso in questo cosmo fantastico fatto di forme geometriche, paesaggi e volti senza espressione, anche tu diventi parte di un tutto e ti lasci trasportare dalla magia. Questo sogno è stata la vita dei figli di Jean Calogero, Patrizia e Massimiliano. Sono loro che mi prendono per mano e mi guidano attraverso i corridoi del padiglione delle Ciminiere di Catania che ospiterà dal 23 ottobre al 12 dicembre una mostra antologica dedicata al grande artista catanese, il pittore Jean Calogero. [caption id="attachment_490" align="alignleft" width="300" caption="Un'immagine scattata durante l'allestimento della mostra antologica alle Ciminiere "][/caption] Patrizia e Massimiliano sono due quarantenni, ma mi stupisco quando vengo a conoscenza della loro età anagrafica. A me appaiono come dei folletti usciti da un quadro del padre. I visini piccoli e gli occhi grandi. [caption id="" align="alignnone" width="600" caption="Italian Backstage Oil"][/caption] "Papà ha riempito le sue opere con i nostri volti" mi racconta Patrizia. Jean Calogero, nato nel 1922 in via Plebiscito a Catania, negli anni '40 si trasferisce a Parigi dove vivrà per i successivi 20 anni. Qui specializza il suo stile e in seguito si afferma subito nel mondo dell'arte. A Parigi si sposa con la sua prima moglie da cui avrà una figlia.Vive in maniera intensa, dedicandosi alla pittura e allo studio e coinvolto dalla vita culturale parigina, partecipa alle mostre e ai dibattiti di maggiore rilievo. Del 1949 è il suo primo contratto artistico, lo firma per la Galerie Hervè di Parigi che, notoriamente seguiva gli sviluppi della giovane pittura europea. Inizia così una frenetica attività espositiva che, grazie al consenso della ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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