Tutti gli articoli su Informazione

Racconti di redazione

Scritto da: il 21.10.09 — 0 Commenti
Con immensa tristezza oggi mi abbandono ad una breve o forse lunga riflessione. In questi giorni la routine mi attanaglia. A volte credo di fare il lavoro che amo, poi come oggi, mi rendo conto che sto solo tenendo un microfono (lavoro in televisione). Da molti mesi non faccio più interviste eppure nelle ultime due settimane  ho prodotto circa 22 servizi. Ogni giorno arrivano una miriade di comunicati stampa e inviti a conferenze stampa. Ciò che ci interessa in redazione e raggiungere il numero di 7 servizi a tg. Poi, la qualità, chi se ne infischia... quando decidiamo la scaletta abbiamo delle priorità: prima i paganti, poi la cronaca (e che cronaca del .....). Il 60% delle notizie nel tg sono pagate. "Allora, intervista tale presidente che ancora non ci ha concesso la pubblità, ma che ci ha promesso, che se lo seguiamo per un paio di conferenze, poi..." Nelle redazioni i giovani aspiranti giornalisti crescono e si formano con questa mentalità, possono stupire parenti ed amici col titolo di giornalisti. Ma non sanno come si costruisce una notizia. Davanti i loro occhi  potrebbe rivelarsi il mostro di Firenze pronto a rilasciargli una dichiarazione in esclusiva. Ma un mostro privo di portavoce/addetto stampa, sarebbe non varrebbe lo sforzo intellettivo di questi premi Pulitzer Ed io, chi sono per parlare io. Io sono una che si è acconteta. Provo un sottile brivido a credere di essere la detentrice dell'informazione. Nel mio piccolo faccio informazione per qualcuno. E' una spiegazione basilare e malsana dei miei perchè. Ed ancora una volta provo quel sottile brivido nell'informare, proprio in questo momento, che tutti voi siete utenti di questa notizia che non vale niente... (fine prima parte)

L’Informazione in Italia

Scritto da: il 06.10.09 — 0 Commenti
Non concordo molto spesso con Marco Travaglio, ma devo dire che ho parecchio gradito il suo intervento ad "Anno Zero" il primo ottobre scorso. Parla di informazione e sue connessioni con la giurisprudenza Opera un parallelismo tra il modo di operare dei giornalisti in America e il modus operandi degli italiani. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=6e-ExZ5Q-Js[/youtube]

Paghiamo 700 milioni di euro ai giornali. Risultato? Carta Igienica

Scritto da: il 02.05.09 — 4 Commenti
Conoscete i seguenti giornali: «Linea», «Il Denaro», «Giornale d’Italia», «Roma», «Gazzetta Politica»? Noo? Tranquilli, non è un problema. Io però, potrei continuare questa lista di giornali, a voi anonimi, quasi all'infinito. Ciò che qui interessa sapere, è che tutti noi paghiamo perché questi giornali esistano. L’Italia spende ogni anno la bellezza di 700 milioni di euro per finanziare l’editoria. La Francia, l’unico paese europeo che riconosce finanziamenti pubblici ai giornali, sborsa 250 milioni di euro. Comunque, meno della metà di noi. Questo articolo nasce da una riflessione sulla libera informazione e prendendo spunto da un’inchiesta andata in onda su Rai 3 nel 2006. Nel nostro paese ci sono 60 milioni di abitanti, 6 milioni di essi ogni giorno comprano il giornale. E per quei pochi che leggono le notizie, queste, giungono filtrate e faziose. Nel tempo si sono susseguite tre leggi. La prima è datata 1981 e riconosce un aiuto ai giornali di partito che non riescono a sostenersi da soli. Allora si prevede una spesa di 28 milioni di euro, cifra che aumenta esponenzialmente nell’87 allorchè la legge cambia e bastano solo due deputati per far diventare organo di partito un giornale, nel 2001 si cambia ancora, viene emessa un’altra normativa per cui bisogna diventare cooperativa ed avere tre anni di vita per attingere ai fondi statali. Fin qui abbiamo parlato dei giornali di partito (o presunti tali), ma sappiate che comunque tutti i giornali ufficiali e no che finiscono in edicola godono di contributi pubblici. Come del resto accade per le televisioni locali, per le radio e naturalmente per la Rai. Ma questa è un’altra storia… Per avere le idee chiare chiunque può scaricare dal sito della Presidenza del Consiglio la lista completa di tutti i soggetti editoriali che percepiscono i finanziamenti. Qui faremo solo alcuni esempi. «Linea», giornale del ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple