Tutti gli articoli su ignazio la russa

Lampedusa: isola dei famosi

Scritto da: il 24.03.11 — 0 Commenti
Il mio amico Gipi è un senegalese che vende scarpe "tarroccate" in corso Sicilia a Catania, laureato in economia in Senegal, vive nella città etnea da 15 anni circa. L'altro giorno gli ho chiesto perchè sui barconi arrivassero solo uomini, lui mi ha risposto: "E'strano, lo so", poi ha cambiato argomento.                     Mi permetto di riportare le prime righe del blog di Laura Boldrini portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Il molo di Lampedusa di giorno è come un mercato, un posto gremito di migranti che vanno e vengono, che discutono in gruppo e che si organizzano per svolgere le pratiche e la distribuzione dei pasti. Di notte lo scenario cambia completamente e il piazzale si trasforma in un dormitorio a cielo aperto. C’è chi si infila sotto i tir parcheggiati per ripararsi dal freddo, c’è chi invece trova rifugio nelle barche da rottamare. Altri sono sdraiati sull’asfalto, avvolti tra cartoni e pezzi di plastica mentre sulla collina adiacente in tanti cercano di riscaldarsi intorno ai fuochi. Uno scenario del tutto insolito per Lampedusa,quasi surreale, che causa disagio e imbarazzo. (continua) Ieri alle 20.00 una nave ha portato via da Lampedusa 550 immigrati, nel frattempo ne sbarcavano altri. Raggiungeranno Mineo e "una volta identificati saranno espulsi" assicura La Russa. Qualcuno però sostiene che visto il grande afflusso di immigrati, non si riescano a formalizzare le domande di Asilo. Rinviata a domani la missione dei Ministri Maroni e Frattini (che avrebbe dovuto svolgersi) per ripristinare i pattugliamenti. E loro continuano ad arrivare mentre un'isola affonda ed un'altra rischia.    

Berlusconi, via della Concordia, la polizia e l’anarchia. Un giorno di ordinario traffico a Catania

Scritto da: il 19.10.10 — 7 Commenti
Oggi percorrevo con la macchina una via poco raccomandabile di Catania. L'occasione la devo a Silvio Berlusconi; la città si è messa in ghingheri per accogliere il presidente del consiglio, peccato che il cavaliere, per un fastidio alla mano, abbia deciso di snobbare il profondo sud. Ma noi cittadini che ogni giorno ci alziamo per andare a lavorare e che facciamo i salti mortali per raggiungere gli angoli più disparati della città, senza i privilegi dell'auto blu, ci siamo ritrovati ugualmente a dover affrontare Catania che aspetta un presidente che non arriverà. La città oggi era letteralmente blindata. Viale Africa chiuso al traffico, lo stesso viale Vittorio Veneto. Un enorme dispiego di forze dell'ordine per garantire la sicurezza di Berlusconi, e ci credo che poi ti viene di attentare alla sua vita, quando ti ritrovi incolonnato per ore con il motore della macchina (decennale) che fuma per lo sforzo frizione-freno-acceleratore. Che emozione, gli elicotteri verdi che volano basso come si fa nelle zone di guerra. E poi per chi? In definitiva questa mattina c'era solo La Russa, lo stesso che una domenica si ed una no, va allo stadio Massimino per assistere alla partita del Catania. In quell'occasione nessuna perlustra... ed io, che sono una provinciale, mi domando se anche a Roma con tutto il governo, la camera, il senato, il presidente della repubblica e nel mezzo ci metto pure il Papa ogni giorno chiudono le strade e occupano gli spazi aerei. Io però, che sono furba, oggi ho preso un'altra strada e mi sono ritrovata lungo via della Concordia, meglio conosciuta dai catanesi come via 88 Palmi. Quartiere San Cristoforo e vi dirò, in questa città quando ci sono di mezzo santi e divinità non è mai una cosa buona. Per esempio, non raccomando assolutamente ad un turista di avventurarsi al quartiere ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple