Sicilia, restare o partire? Candido Cannavò lasciò Catania

Scritto da: il 24.04.09
Articolo scritto da . Sono informazione, Sono la giornalista che tiene tra le dita una sigaretta. Sulla mia scrivania c'è polvere, una baraonda di fogli vecchi e nuovi, conti da pagare, il cavo dell'iPod, la busta baga, una tazza di tè risalente a tre giorni, gli spiccioli e questo computer. Amo e odio l'informazione, per lei vivo e non ho vita. Per lei rinuncio alla mia personalità perchè io sono notizia. Bella, triste, falsa, stupida, ricca, squallida, penosa, irreale. Io sono tutto questo grazie all'informazione e non sono niente.

Qualcuno stamattina ha detto: “Candido Cannavò ha avuto coraggio ad andare via, quest’isola gli stava troppo piccola”

Perchè Candido Cannavò ha avuto coraggio? Io non credo, è troppo facile scappare. Io mi sento coraggiosa a voler restare. Non giudico chi va via. In questa splendida e schifosissima terra non ci sono prospettive e allora sarò io a crearle. E se non dovessi riuscire, mi rimarra comunque l’amore per questi orizzonti di mare, di sole, di Etna.

Lunedì ci sarà la manifestazione “Il mondo di Candido” un’intera giornata dedicata ad un giornalista famossissimo che ha reso onore a Catania, la sua città di origine. Partito dal giornale La Sicilia è divenuto il direttore responsabile della Gazzetta dello Sport.

Cannavò è morto mentre si trovava nella redazione milanese della Gazzetta, da sempre si è occupato dei problemi della società, soprattutto della sua terra. Ma Candido ha abbandonato la Sicilia. E’ vero, è diventato, è stato… ma io mi chiedo se non sia meglio creare.

Chi ha più coraggio, chi resta o chi parte?

  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Chi resta. A cercare di cambiare senza manifestazioni di piazza e facili slogan, ma dando l’esempio e facendo la cosa giusta, giorno per giorno, finanche presi in giro da chi ti dice “chi te lo fa fare?”.
    Io sono qui.

  • fabiola

    Livia ha scritto:

    Io sono qui.

    Già…

  • http://www.siciliaquadra.net Valsesta Sagralora

    Per restare bisogna trovarsi la raccomandazione per trovare un posto di lavoro. Ed è difficile. Perchè chi può raccomandare favorisce un parente o un amico molto stretto. Si tenta di fare i creativi? Ma dopo che hai tentato di farlo uno, due anni senza risultati?
    A mio avviso è megli andare via dalla Sicilia. Qualcuno, forse molto volenteroso, forse un tantino speciale nel sapersi mostrare, ha trovato la sua strada anche quì in Sicilia. Ma forse uno su cento. Sono convinto che il 99 per cento del disponibile oggi come oggi è appannaggio dei raccomandati, di chi è riuscito a entrare in un certo giro.
    E non credo sarà meglio fra qualche tempo. Si va a peggiorare. Per le future generazioni la Sicilia sarà sempre una terra amara.

  • http://biancoenero.blogdo.net fabiola

    forse hai ragione, ma a volte penso che preferirei fare il lavoro più umile pur di restare qui. Certo ho appena utilizzato il condizionale e chissà se veramente farei il lavoro più umile….

  • http://biancoenero.blogdo.net fabiola

    @ Valsesta Sagralora:
    però mi chiedo, sicuri che altrove non esistano i raccomandati??

  • Gaetano

    @ fabiola:
    In Sicilia non è il lavoro che manca, ma la gestione del lavoro, il pagamento della retribuzione. Il lavoro c’è per tutti, solo che non è pagato come deve essere.
    Chi vuole andare via dalla Sicilia non è solo per lavoro (per guadagnare di più o meno tanto alla fine tutto e proporzionato al costo della vita) ma anche per avere rispettati quei diritti che quì in sicilia sono favori. Non sopportare questa mentalità, cercarla di cambiarla senza risultati, questo ti fa scappare dalla Sicilia.
    n.b.io sono ancora quà, ma non so ancora per quanto.

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