Le tragedie dei film e dei libri… ma vaaaaaaa

Scritto da: il 06.08.09
Articolo scritto da . Sono informazione, Sono la giornalista che tiene tra le dita una sigaretta. Sulla mia scrivania c'è polvere, una baraonda di fogli vecchi e nuovi, conti da pagare, il cavo dell'iPod, la busta baga, una tazza di tè risalente a tre giorni, gli spiccioli e questo computer. Amo e odio l'informazione, per lei vivo e non ho vita. Per lei rinuncio alla mia personalità perchè io sono notizia. Bella, triste, falsa, stupida, ricca, squallida, penosa, irreale. Io sono tutto questo grazie all'informazione e non sono niente.

Stronzate in libertà. Io di questo blog ne faccio quello che voglio.

Ho letto mostri invisibili di Chuck Palahniuk e non sono riuscita a finirlo. Racconti paranoici di una donna senza mandibola che gira gli Stati Uniti con il fidanzato che ha tentato di ucciderla ed il fratelllo travestito in procinto di fare l’operazione di cambio sesso. Flash dammi pena, Flash dammi umiltà, Flash dammi rabbia. E’ la formula riccorrente del libro.

Poi, ho rovistato tra la vecchia robba di mia madre e ho trovato un altro libro “Gorki Park” di Martin Cruz Smith. Ho svanculato chuck e mi sono buttata su Martin.

Dopo aver visto il film “27 volte in bianco”, il mio collega Saro ha deciso di prestarmi Gran Torino. Lui ha deciso che devo vederlo, ma io so già che mi troverò davanti una tragedia immane. Ricordo ancora l’ultima volta che ho visto un film di quel simpaticone di Clint Eastwood, sono stata male per una settimana a ripensare al dolore e alla morte di Maggie Fitzgerald in Million Dollar Baby.

Saro mi ha detto testuali parole “se non hai visto Gran Torino, non hai mai visto un film” ed ogni giorno con i suoi occhioni mi domanda se ho visto il film che ha mi prestato; lui ha deciso che devo vederlo, ha comprato il dvd pirata appositamente per me.

E adesso, io mi pongo un quesito di fondamentale importanza, ma è proprio necessario assistere a queste tragedie immonde quando uno si vuole rilassare? Ogni giorno la persone muoiono in maniera assurda soprattutto davanti ai miei occhi (e cacchio, faccio la giornalista sciacalla), ogni ora della nostra/mia vita è scandita dalla caoticità. Ma allora, anche quando mi voglio rilassare sono costretta a leggere un libro o a vedere un film drammatico???

Ciao a tutti vado a vedermi Gran Torino e a seguire la corazzata potemkin…

Aritmea alias Fabiola

oggi sono tutte e due

P.S. Livia perdonami


  • http://liblog.blogdo.net Livia

    Bentornata!
    Cosa ti dovrei perdonare? Leggere, vedere film, girare per i musei dev’essere una scelta, non un’imposizione. Anche perché si rischia di leggere/vedere con un pregiudizio, con stanchezza e con antipatia. Chiudi tutto, esci e divertiti!

  • http://pianosequenza.blogdo.net Alessandro Puglisi

    Posto che nessuno ti obbliga a leggere cose tristi/paranoiche o a vedere film drammatici :): credo che roba “d’alleggerimento” ce ne sia pure troppa in giro.
    Del resto, se fai la giornalista, il caos e le tragedie ti piacciono sicuramente. :D

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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