Gli uomini vengono da Venere, le donne da Marte.

Scritto da: il 04.01.11
Articolo scritto da . Sono informazione, Sono la giornalista che tiene tra le dita una sigaretta. Sulla mia scrivania c'è polvere, una baraonda di fogli vecchi e nuovi, conti da pagare, il cavo dell'iPod, la busta baga, una tazza di tè risalente a tre giorni, gli spiccioli e questo computer. Amo e odio l'informazione, per lei vivo e non ho vita. Per lei rinuncio alla mia personalità perchè io sono notizia. Bella, triste, falsa, stupida, ricca, squallida, penosa, irreale. Io sono tutto questo grazie all'informazione e non sono niente.

Gli uomini vengono da marte, le donne da venere

così è intitolato il libro bestseller internazionale di John Gray.

Ma è proprio così? Non sarà invece il contrario, che le donne vengono da marte e gli uomini da venere?

Non sarò certo io a smontare le teorie del Gray che in tutto il mondo hanno riscosso successo, ma io oggi dopo aver chiuso il telefono con l’ennesimo amico che si poneva grandi dubbi esistenziali sulle donne, ho cominciato a ripetere, dentro di me, il titolo di questo famoso libro.

Ho pensato a me stessa e a loro: le donne. Alla fine sono giunta alla conclusione, che la femmina occidentale si è evoluta, mentre l’uomo fondamentalmente è rimasto sempre lo stesso. Vengo e mi spiego. Premettendo che non volevo essere offensiva nei confronti dell’uomo, l’evoluzione cui faccio riferimento io nella donna, credo abbia portato solo del male. Abituate per secoli ad essere ostracizzate in tutti i campi, appena abbiamo avuto la possibilità di “essere” e di “fare” è nata in noi l’esigenza di affermarci. E se ciò è stato un bene nel mondo, ad esempio, del lavoro, certo non lo è stato negli affetti.

Ho veramente tantissimi amici uomini alla ricerca di una compagna, di una donna con cui passare la loro vita. Giovani e meno giovani che giornalmente si scontrano con queste amazzoni autoritarie, che vogliono fare sesso come e quando vogliono loro; che pretendono dal loro uomo una posizione sociale ed economica confezionata con un solitario da almeno 10 carati; che vogliono la loro libertà, ma vogliono essere ricercate e sorprese; che vogliono avere un figlio ma alle loro condizioni.

Noi, per metterci al passo con gli uomini, abbiamo cominciato a parlare di sesso e a disquisire pure sulle prestazioni sessuali dei nostri compagni  senza renderci conto, che non facciamo altro che portarli all’impotenza.

Vogliamo la galanteria e se la otteniamo, crediamo di trovarci di fronte un minchione che ancora ti apre la portiera della macchina.

E il risultato è chiaro. L’uomo scappa… verso terre lontane magari alla ricerca di quella donna che dice sempre sì, un pò come fanno le ragazze dell’est.

Questo è solo il frutto di una misera e personale riflessione che certo fà di tutta un erba un fascio, ma mi sembra opportuna a ridosso della befana.

Sorelle, non siate così violente quando inforcherete la scopa.

P.S. vado a cucinare per mio marito o a mio marito?

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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