top

Morgan A Catania La Grande Boiata

Immagine anteprima YouTube

Il mio video del concerto di Morgan al teatro ABC di Catania del 14 marzo 2010.

Il video è al contrario ma si evince la qualità della prestazione.

E’ venuto a Catania consapevole di non avere la voce e ha voluto prendere in giro questo pubblico di serie B che tanto gli batte ugualmente le mani.

Ha chiamato persino un sostituto stonato per aiutarlo. Ha intonato solo tre sue canzoni ed ha ammazzato un trio.

Pessima la sua perfomance di Me, abominevole Cieli Neri (che ha cantato col sostituto stonatissimo). Lo avrebbe salvato il pianoforte se non avesse deciso di improvvisare Bach per una buona mezz’ora.

Mi aspetto la critica del giornale cittadino

by fabiola10

Un giorno in pretura (al tribunale di Catania)

Steno volle raccontare con un film un (tipico) giorno in pretura, e come dargli torto, le aule di un tribunale mettono a nudo l’umanità. Non solo imputati in attesa di giudizio, ma anche i loro familiari, i giudici, le guardie penitenziarie, i cancellieri, i segretari, gli avvocati, il loro seguito ed i semplici curiosi che si trovano lì, un pò come me ieri.

Già dalle 8.30 i difensori cominciano a fare capolino in aula. Alle 9.00 l’aula scoppia di avvocati e praticanti al seguito, l’importanza di un difensore è data dalla lunga coda: uno stuolo di laureati (talora già avvocati) più o meno giovani che seguono il “mastro”, non per collaborare a quel che accadrà di lì a poco, ma, per tenere uno la borsa, l’altro il codice penale, l’altro ancora il codice di procedura penala e così via, fino a porgere anche la toga “sacramentale” al mastro, al momento opportuno.

Foto0021 300x225 Un giorno in pretura (al tribunale di Catania)Se poi si tratta di un processo con ad oggetto una bella associazione a deliquere, come nel mio caso ieri, la cosa diventa ancora più interessante, perchè ciò comporta che gli imputati siano almeno 3, ognuno di loro può nominare più di un difensore, fate voi il conto di quanti ce ne fossero in mia presenza.

Continua »

by fabiolaN

A proposito di Rosarno

Inserisco qui di seguito un richiamo al blog di Damiano Zito, le notizie è meglio leggerle dai blog

 A proposito di Rosarno

Le intimidazioni e le violenze, in Calabria, avvengono con una certa frequenza, ma difficilmente si vede la gente per strada che manifesta contro le prevaricazioni, per questo motivo quello che sta succedendo a Rosarno è significativo per una terra difficile come la Calabria.

Gli africani della piana di Gioia Tauro si sono ribellati dopo che alcuni di loro sono stati colpiti con un’arma ad aria compressa. Lo scorso anno due ivoriani vennero feriti con un’arma da fuoco, anche in quell’occasione l’indignazione sfociò in una manifestazione ma senza tafferugli. Gli africani vivono come bestie, ammassati in edifici abbandonati, lavorano nei campi, raccolgono arance e mandarini. Una situazione da “terzo mondo”. La loro condizione disperata li ha portati a non aver cura di niente dopo la violenza subita e accecati dalla rabbia hanno distrutto tutto ciò che gli veniva a portata di mano per le strade di Rosarno. La gente è spaventata, i giornali riportano le notizie di qualche ferito anche tra i cittadini rosarnesi e, mentre scrivo, leggo che circa sette extracomunitari sono stati arrestati.

(continua sul blog)

by fabiola2

Sicilian tragedi: bella tagghiata i facci

Oh staresa mi sono, come si dice, fatta i fianchi così, insomma mi sono presa una bella soddisfazione. E bravo ad Ottavio Cappellani che ha scritto Sicilian Tragedi che non ho avuto il piacere di leggere, ma di cui ho goduto la messa in scena teatrale per lo stabile di Catania.

sicilian traged2 Sicilian tragedi: bella tagghiata i facci

Per una come me, pane per i suoi denti, l’idea di fondo è una parodia siciliana di Romeo e Giulietta, dove i genitori vogliono e la Giulietta in questione si rifiuta, ma in sè e per sè, è riduttivo parlare di questo spettacolo e soffermarsi solo su questo elemento.

Continua »

by fabiola6

Internet for peace

Sign up for the Internet For Peace and become part of the movement to nominate the Net for a Nobel Peace Prize.

Il mio primo messaggio per il 2010

Peace 3 Internet for peace

by fabiolaN

Immagina di essere un politico

Spesso immagino di essere un politico. Venerdì scorso ero gli amministratori tutti della città di Acireale (ct).
Parto dal punto di vista che la vera bellezza di questa cittadina siano i vicoli, un labirinto di vie strette, strette, che si intersecano al centro della città e a sud della stessa in quello che si definisce il quartiere dei Morti.

acireale5 300x202 Immagina di essere un politico Sono vicoli angusti, caratterizzati da un’impressionante fascino barocco con gonfi balconi baldazosi. Questi alcuni dei nomi delle vie che da una parte all’altra attraversano Corso Umberto: Vico Segesta, Vico Topazio, Via lettighieri, Via Mertole, Via Cosentino, Via Alessi, Via Calì, Via Marzulli.
Nel mio progetto ho realizzato almeno 5 parcheggi sotteranei (o comunque al chiuso) nel pieno centro, tutti gratuitamente a disposizione. Gli unici stalli a pagamento sono quelli all’aperto, il mio intento è liberare la città dalle automobili che occludono le strade e oscurano l’architettura.

Nuova illuminazione per i vicoli, dove ho fatto istallare delle lucine sul basolato.
Poi ho regalato un’anima a questa antiche vie con gli artisti: pittori, artigiani, e soprattutto musicisti che come nella metropolitana londinese si esibiscono per i passanti con musica e arte a tema per ogni area.

Continua »

by fabiolaN

Riusciranno i nostri eroi a peggiorare le cose? Tra tolleranza e pubblicità

La foto sottostante è un fotomontaggio del quotidiano online cataniapolitica e mi ha fornito lo spunto prima per 4 risate e poi per una riflessione.

Che bella stronzata questi stati generali di Catania che dovrebbero servire ad individuare i percorsi idonei a restituire al capoluogo etneo un’identità di metropoli mediterranea.

4 Riusciranno i nostri eroi a peggiorare le cose? Tra tolleranza e pubblicità

Continua »

by fabiola1

La droga farmville

E’ una droga e riesce a creare dei veri e propri automi davanti ad un computer, si tratta di Farmville un browser game on-line gratuito, disponibile su Facebook e sviluppato dalla software-house californiana Zynga. Ha raggiunto a settembre 2009 i 13 milioni e 400 000 utilizzatori giornalieri e un totale di 50 milioni di utenti attivi al mese diventando la più diffusa applicazione Facebook. Ed ora mi riprometto di raccogliere numerose notizie su questo gioco. Io stessa sono una “contadina” fissatissima e a volte, durante la notte, mi capita di sognare il mio giardino virtuale. Farmville è un gioco che simula la vita di un agricoltore, permettendo ai giocatori di piantare, far crescere e raccogliere piante ed alberi virtuali nonché di allevare animali.

13549 1089813944184 1791556185 175786 888616 n La droga farmville

Continua »

by fabiola1

Una non notizia

Toc toc

posso disturbare il silenzio di questo blog? Parole, prego accomodatevi.

Che cosa accade al mondo, io smetto di scrivere, il Premier viene colpito con una statuetta del duomo di Milano, Di Pietro plaude al gesto, La Bindi offesa perchè Berlusconi gli ha detto “lei è più bella che intelligente” si vendica chiedendo a Silvio di non fare la vittima…

berlu 09 672 458 resize Una non notizia

Certo che viviamo proprio in un paese di Merda, un paese dove un giornalista viene licenziato perchè vuole rimanere libero (Io). Un paese che prima acclama i suoi eroi e poi li mette a testa in giù, come fecero con Mussolini, prima lo amavano in Piazza Venezia ed in un’altra piazza, un pò più al nord, mettevano testa giù lui e la sua amante dopo averla violentata.

cadavere mussolini Una non notizia

La verità è che questo Stato è un’ accozzaglia di teste di pompa, che deve la sua fortuna ai latini. L’italiano vale poco. Io, giovane donna, non ho un punto di riferimento, non credo nelle istituzioni, nella legge e in questo sistema in cui vivo.

rissa2 Una non notizia

L’unica cosa in cui devo credere è me stessa. Devo fare come la D’Addario, ma non come Brenda. Non esiste politica, non esiste un orientamento, non ci sono idee, non c’è etica e sviluppo.

patrizia d addario calendario 2004 Una non notiziaorig C 0 fotogallery 6111 listaorizzontale foto 0 fotoorizzontale Una non notizia

In conclusione, c’è violenza, inciviltà e dissesto. Toccheremo il fondo più nero.

Non siamo capaci di scendere in piazza a fare delle proteste, mancano i leader. Gli scioperi, quanti ne ho visti, ma erano solo scuse per non lavorare o per non andare a scuola. A cosa sono serviti i no Gelmini day? A niente.

carlo giuliani Una non notizia

I contestatori con le bandiere rosse li vedi per strada che parlano di libertà e di civiltà, Fanno il servizio civile, e poi sono i primi aggressori. Ma cari, è così che raggiungerete la vostra tanto desiderata Utopia, la città per tutti? No.

Un giorno vorrei essere fiera della bandiera italiana, così come gli americani, vorrei issare il tricolore nel mio giardino e dire io sono italiana.

Ma cosa abbiamo conquistato? Per cosa abbiamo combattuto e per cosa ci siamo battuti? Per le mignotte al governo? Per la corruzione a qualsiasi livello? Per l’odio?Per la fuga dei cervelli? Per il degrado? Per l’ignoranza? Per il Grande Fratello?

Io vorrei proprio bruciarlo il tricolore.

01 fuoco al tricolore Una non notizia

Questa è una non notizia amici, ma ditemi voi, quali sono le notizie? Di cosa si può parlare?

by fabiola3

Una vita contro Satana. Le verità di Padre Amorth il capo degli esorcisti di tutto il mondo

L’intervista a Padre Amorth, il noto esorcista di Roma, che inserisco di seguito non è stata realizzata da me, ma fu inserita nel numero 24 dell’Urlo magazine il giornale da me diretto fino a febbraio scorso. Ho sentito la necessità di inserire questo contributo perchè ha creato un pò di polemiche l’intervista a Marco Dimitri pubblica in questo stesso blog.

esclusiva

Una vita contro Satana

Le verità di Padre Amorth il capo degli esorcisti di tutto il mondo

Ah ah ah, ha una voce piccola Padre Gabriele Amorth. Ah ah ah, ride sempre il capo di tutti gli esorcisti del mondo. Ah ah ah ah, e dire che gli hanno conferito mandato di combattere il male, mentre raccontava barzellette a Sua Eminenza il cardinale Poletti. E fu così che tra uno scherzo ed una monelleria divenne prima l’assistente di Padre Candido esorcista della Santa Scala di Roma e poi esorcista capo.

Immagine anteprima YouTube

Continua »

by fabiolaN